In questa puntata si parla del profano allontanandosi quanto più possibile a quello che sono le 100 miglia e quello che rappresentano: si parla di segmenti di Strava e nello specifico di Piccole Dolomiti sotto l’ora.

Mi rendo conto che a una prima occhiata l’argomento sembra molto fuori dagli standard di questo podcast, ma in passato i segmenti mi hanno aiutato a costruire un certo tipo di mentalità che poi ho usato nelle gare più lunghe, quindi eccoci qua.
Io e Francesco abbiamo creato le Piccole Dolomiti sotto l’ora un qualche anno fa, un po’ per gioco e un po’ per sfida, fatto sta molte persone ci hanno preso sul serio e in quest’anno di stop alle gare, tanta gente dopo aver provato le gare virtuali, si sono buttate sui segmenti in Pasubio e in Grappa.

Verso la fine si parla ovviamente anche di come è nata la sua passione per la corsa e per la montagna. Buon ascolto!

C’è chi deve stare attento all’alimentazione in gara…e poi c’è Francesco.

Le note di Francesco:
La Maistrack è un vertical di 3 km da 1000 d+ dritto per dritto. La Val canale era un sentiero di 5 km 750 d+ per metá tutto da correre e per metà tutto da piangere. La strada delle gallerie sono 7 km e 800 d+ di 52 tunnel scavati nelle gallerie dove sbattere testa e polmoni all’unisono. Il Monte Cornetto sono 5.5 km e 950 d+ di pura bastardezza tra saliscendi, catene, mani sulle ginocchia e tratti tecnici. Bene ora che avete preso nota buon ascolto

La playlist di Francesco la trovate qui:
Francesco Rigodanza x BUCKLED

Potete seguire Francesco su Instagram ma vi chiedo la cortesia di non seguire i suoi consigli in termini di “alimentazione”, “gestione gara”, “recupero post-infortunio” e “corribilità di un determinato sentiero”.